La Befana a Quercia
porta sempre una gran festa,
tanta gente in allegria
nella piazza e per la via;
per veder la “Grande Calza “
scender giù dal campanile
che di storia ne ha già tanta,
ma è ancora bella e giovanile.
Nel cielo colorato
da mille palloncini
vola la pace in tutto il mondo
nei messaggi dei bambini.
Tante befane per il borgo
giunte qui per il concorso,
ma per eleggere la più carina
ci vuole una bella sfilatina…
E allora via con le scope
motorizzate o di saggina,
con la gonna della nonna
e una bella parrucchina.
Di 100 Befane solo la prima
farà un viaggio da regina
alcune saranno premiate
con dolci, salame e farina;
infine tutti i bimbi avranno
una ricca calzina
di noci, caramelle
e qualche altra sorpresina.
Don Roberto è il promotore
e lo aiuta Nostro Signore
a organizzar la festa:
con l’arrivo dei Re Magi
e il bambinello fra le mani
intanto gira tutta Quercia.
Lo spettacolino
è un vero teatrino,
i giovani del paese
già preparano le scene,
poi tutti in fila indiana
per vedere la befana…
E qualche bambino stupito
si domanda e spera:
sarà proprio quella la casa
della befana vera?
Oh che befane belle
tra foto, baci e caramelle,
sgabei e vin brulè
e un ricordo dalle bancarelle.
Con il balletto,
il coro e il banchetto
è passata la giornata…
E per chi ha lavorato
ecco è pronta la tavolata,
per mangiare tutti insieme
e brindare alla paesana:
W la Festa del Paese
W W La Befana!!!
Roberta Rossi
